Libri grafica: gli sfratti in copertina, un confronto tra Italia e Usa

Posted on Apr 3, 2016

un articolo tratto dal “il Libraio”

di Paolo Zaninoni
(fonte il Libraio)

Sono apparsi in Italia e negli Stati Uniti due libri molto diversi sullo stesso tema: l’impennata degli sfratti determinata dalla crisi economica. Un confronto tra le copertine complementari come lo sono il pieno e il vuoto.

Sono apparsi in Italia e negli Stati Uniti due libri molto diversi sullo stesso tema: quello dell’incresciosa impennata degli sfratti determinata dalla crisi economica. Il libro italiano è di Giuseppe Marotta, che sfratta per lavoro perché di mestiere fa l’ufficiale giudiziario e ricostruisce le sue esperienze quotidiane.
Il libro americano è del sociologo Matthew Desmond, che racconta storie vere e le intreccia in un’analisi spietata della linea di faglia che divide le classi nell’America di oggi. A noi qui interessa confrontare le copertine, che rappresentano due soluzioni diversissime, ma appunto per questo tanto più interessanti.
  Quella di Marotta, disegnata da Elena Leoni, utilizza un segno fortissimo e un linguaggio a cavallo tra pubblicità e comics per esprimere il punto di vista di chi forza letteralmente le serrature e le porte, applicando le sentenze della Giustizia – chi leggerà il libro scoprirà con quanta consapevolezza e umanità.
  Quella di Desmond, firmata da Jake Nicolella, esprime invece il vuoto lasciato da uno sfratto: e lo fa con una foto malinconica e crepuscolare, che evoca la fine di un’epoca nella vita di una famiglia.
A partire dallo stesso tema e addirittura dallo stesso titolo, le due copertine rappresentano così approcci diversi, ma entrambi efficaci, e complementari come lo sono il pieno e il vuoto.

di Paolo Zaninoni
(fonte il Libraio)