Mostra | Nel segno dello Struzzo. 50 anni di Einaudi

Posted on Apr 3, 2016

In mostra a Milano, alla Galleria Gruppo Credito Valtellinese, i libri dal 1933 al 1983

Rita Fenini
(fonte http://www.panorama.it/)

  Allestita presso la Galleria Gruppo Credito Valtellinese, questa interessante mostra passa in rassegna mezzo secolo di cultura del Novecento attraverso i libri pubblicati da Giulio Einaudi dal 1933 al 1983, dalla fondazione fino alla crisi finanziaria del 1983 e alle successive traversie che porteranno, nel 1994, al passaggio alla Mondadori.

Ad essere documentato è il mezzo secolo in cui lo Struzzo – che stringe un chiodo nel becco con, sullo sfondo, un paesaggio con un castello e il motto “Spiritus durissima coquit” – è stato, per molti, indiscusso simbolo di qualità e di eccellenza culturale. Un punto di riferimento ideologico e intellettuale, ma anche grafico-editoriale. 

  Grazie al collezionista Claudio Pavese, che in oltre tremila volumi e documenti ha ricostruito la più ampia e completa storia della casa editrice italiana più influente sul piano culturale e una delle principali a scala internazionale, è possibile per la prima volta vedere da vicino, in un’articolata sintesi di circa 300 pezzi esposti, l’intero catalogo storico pubblicato. 
Dal clima cultural-editoriale della Torino di Piero Gobetti e di Carlo Frassinelli ai libri in prima edizione, riviste, pubblicazioni, tutte le collane (ben 92, dai celebri “Coralli” ai “Gettoni” e a “Centopagine”, dalla precorritrice “Collana viola” a “Tantibambini”, solo per citarne alcune) scorrono sotto gl occhi in un intreccio potente di cultura, editoria e grafica, decennio dopo decennio, dagli anni Trenta al vivacissimo secondo dopoguerra.
Protagonisti della mostra – a cura di Andrea Tomasetig, in collaborazione con Cristina Quadrio Curzio e Leo Guerra – sono poeti, scrittori, saggisti di tutto il mondo, ma anche le copertine di artisti di valore internazionale e l’ apporto di grafici come Albe Steiner, Max Huber, Bruno Munari, che fanno dei libri Einaudi – ancora oggi – un modello di design italiano. 
Inoltre, l’obiettivo di non disperdere la raccolta, ma di trovarle una destinazione pubblica per favorire la conoscenza del libro e l’amore per la lettura nelle nuove generazioni, dà alla mostra una particolare prospettiva, arricchita anche dalle varie iniziative collaterali ideate (conferenze e conversazioni pubbliche in tema).

I LIBRI EINAUDI 1933-1983
Collezione Claudio Pavese
31 marzo – 23 aprile 2016
Galleria Gruppo Credito Valtellinese
Corso Magenta n. 59 – Milano

fonte http://www.panorama.it/